Ehi Loveglancer! Anche quest’anno le feste sono alle porte e, come ogni anno, l’atmosfera natalizia, le decorazioni, le vie del centro addobbate ci fanno vivere la magia del Natale.

Orde di persone inondano le vie del centro, nei negozi si affollano i ritardatari per gli ultimi acquisti.

Anche quest’anno, vogliamo raccontarvi una favola perché, in fondo, l’atmosfera di questi giorni ci riporta bambini, nei ricordi degli anni passati e nei racconti delle notti di Natale.

“Mia nonna mi ha sempre insegnato tutto sul Natale. Quando ero solo una bambina, ricordo il giorno in cui, piangendo, presi la bicicletta per andare a trovarla dopo che mia sorella mi aveva dato una sconvolgente notizia “Non esiste Babbo Natale, anche gli stupidi lo sanno! Svegliati”

Mia nonna è sempre stata una donna diretta, mi diceva sempre la verità, quindi sapevo che me l’avrebbe detta anche questa volta.

Quel giorno, sembrava mi stesse aspettando. Le dissi tutto in un fiato.

“Non esiste Babbo Natale?” sembrava infuriata “Ridicolo! Non crederci! Queste voci sono andate in giro per anni! Fandonie! Mi fanno arrabbiare, molto arrabbiare! Forza mettiti il cappotto e andiamo.”

“Andiamo? Dove andiamo nonna?” chiesi.

“Dove” si rivelò essere sul pullman che portava al grande magazzino fuori città. Appena entrammo dalle porte, mia nonna mi diede 10.000 lire. A me, sembrava una fortuna.

“Prendi questi soldi” mi disse “e compra qualcosa per qualcuno che ne ha bisogno. Aspetterò qui fuori”. Quindi si girò e uscì.

Avevo solo 8 anni, ero andata spesso con mia mamma a fare spese ma non avevo mai comprato qualcosa..sola! I negozi sembravano enormi, affollati, pieni di gente indaffarata a fare gli ultimi acquisti. Per alcuni istanti rimasi semplicemente in piedi ferma, confusa, guardando i soldi nella mia mano, chiedendomi cosa comprare e per chi comprarlo soprattutto!

Pensai a tutte le persone che conoscevo: la mia famiglia, i miei amici, i miei vicini, i bambini a scuola, chi veniva a messa.

Ero immersa nei ragionamenti quando mi venne in mente Rob. Era un bambino con l’alito cattivo e i capelli scombinati e in classe era seduto esattamente dietro di me. Rob non aveva una giacca. Lo sapevo perché non usciva mai durante la ricreazione, e la madre scriveva sempre alla maestra che Rob non poteva uscire perché aveva la tosse. Non aveva la tosse. Ma non aveva nulla con cui coprirsi.

Strinsi i soldi nella mia mano con eccitazione: avrei comprato una giacca a Rob. Vidi quello che faceva al caso mio: una giacca rossa che sembrava essere molto calda. Non c’era il cartellino del prezzo ma con 10.000 lire avrei potuto comprare di tutto! Ne ero certa.

Arrivata alla cassa appoggiai il cappotto e i soldi sul banco e li spinsi verso la ragazza dietro. La ragazza guardò la giacca, poi i soldi: “E’ un regalo per qualcuno?” mi chiese. “Sì”, dissi timidamente. “E’..per Rob. E’ un mio compagno di classe, non ha una giacca”. La ragazza mi sorrise. Non mi diede nulla di resto ma mise la giacca in un sacchetto e mi augurò Buon Natale.

Quella sera, mia nonna mi aiutò a impacchettare il regalo con della carta dorata sulla quale scrivemmo “Per Rob, da Babbo Natale”. La nonna mi disse che Babbo Natale insisteva per rimanere sempre segreto.

Poi prendemmo il tram e un pullman per arrivare alla casa di Rob, fuori città. Nel tragitto, la nonna mi spiegò che, con questo regalo, ero ufficialmente diventato un aiutante di Babbo Natale.

Arrivati davanti a casa di Rob, ci nascondemmo tra i cespugli, poi io corsi davanti alla porta, misi il pacchetto sullo zerbino, suonai il campanello e tornai in fretta a nascondermi dietro i cespugli.

Aspettammo nel buio che la porta d’entrata si aprisse. Finalmente, dopo qualche minuto, si aprì. Era Rob. Guardò in basso, prese il proprio regalo e rientrò in casa.

Sono passati 30 anni e non ho dimenticato la sensazione che provai, tremante di fianco a mia nonna, tra i cespugli di Rob. Quella notte, realizzai che le voci su Babbo Natale erano proprio come diceva la nonna: Ridicole!

Babbo Natale esisteva eccome e be’..NOI FACEVAMO PARTE DELLA SUA SQUADRA!! ;)


BUON NATALE LOVEGLANCER!

Loveglance vi augura Buone Feste!

Ci vediamo il prossimo anno! Non smettete di scriverci a loveglance@cityglance.it! Aspettiamo tutte le vostre storie per un 2015 favoloso!