Ehi loveglancer! Buongiorno a tutti!

Oggi vi riportiamo il bellissimo racconto di Gessica!

Buona lettura!


“Ciao a tutti!

Mi chiamo Gessica e abito vicino a Cantù, in Provincia di Como.

Quando frequentavo la facoltà di veterinaria a Milano, avevo le lezioni prestissimo la mattina quindi praticamente ogni giorno mi svegliavo all’alba per andare all’università.

Ricordo che mi alzavo verso le 6 per prendere il pullman per la stazione e poi il treno per Milano. Arrivata a Milano, prendevo la metropolitana fino a Piola.

Durante il viaggio, leggevo e studiavo ma molte mattine, per fortuna, anche la mia migliore amica prendeva il treno con me! Avevamo passato insieme cinque anni di liceo, in pratica siamo cresciute insieme e ancora oggi ci chiediamo come due persone così diverse possano avere un rapporto così bello, profondo e duraturo!

Sul treno eravamo penso le uniche due pendolari a chiacchierare alle 6.30 del mattino. A volte (molto spesso) alcuni passeggeri ci hanno persino sgridato perché disturbavamo il loro sonno!!

Ridevamo, scherzavamo, sparlavamo, chiacchieravamo di qualunque cosa e il viaggio passava velocemente, nonostante l’orario, nonostante la nostra stanchezza, nonostante il gelo invernale, nonostante lo stress dell’università!

Poi arrivate in stazione, invece che andare direttamente in università, come le buone norme suggerirebbero, ci fermavamo a fare colazione in un bar che avevamo scovato durante una delle nostre mattinate insieme (avevano delle brioches buonissime!!). Al bar continuavamo le nostre conversazioni.

Delle volte, senza renderci conto del tempo che passava, rimanevamo ore e ore sedute al bar e perdevamo le lezioni per le quali ognuna delle due si era svegliata all’alba ed era parita da casa con il buio e il freddo (soprattutto in inverno!!).

Spesso mi chiedevo cosa ci spingesse ad alzarci dai nostri rispettivi caldi lettucci, affrontare il gelo invernale per poi finire al bar davanti a cappuccio e brioches tutta la mattina.

Be’ vi dico, di sicuro al momento mi sentivo una deficiente ma ora, ripensandoci, nessuna lezione e nessuna spiegazione mattutina possono sostituire il tempo che abbiamo passato insieme!

E dato che più si diventa grandi più il tempo scarseggia, ben venga aver impiegato quel tempo per stare insieme!

So che non c’entra nulla con gli incontri sui mezzi, ma l’altro giorno ci stavo ripensando, e il ricordo di quelle mattine mi ha riempito il cuore, soprattutto ora che riesco a vedere la mia amica solo raramente e mai per tanto tempo.”


Grazie Gessica! Una storia stupenda!

E la vostra storia qual è? Scriveteci a loveglance@cityglance.it per diventare voi i protagonisti!