Buongiorno Loveglancer e buona domenica!

Ve la ricordate la mail della scorsa settimana? Non siete curiosi di sapere come andrà a finire tra la nostra lettrice e il misterioso uomo del treno?

“Non lessi la mail per tutto il giorno, ero in ufficio e non volevo distrarmi. Rimase nella mia posta in arrivo e mi saltava all’occhio ogni volta che entravo nella casella. Non vedevo l’ora di essere a casa, non vedevo l’ora di poter finalmente leggere per quale ragione l’uomo del treno mi avesse scritto, dopo tutto quel tempo cosa l’aveva spinto a mandarmi una e-mail? In fondo già mi aveva rifiutata, cosa doveva dirmi? Voleva cambiare la situazione? Ero agitata a tal punto che dovetti rileggere la mail due volte prima di credere a quello che c’era scritto. Respirai profondamente, rilessi l’ultima volta.

– Ciao Federica, ti starai chiedendo per quale motivo ti scrivo dopo tanto tempo, e soprattutto dopo tutte le volte che ci siamo visti sul treno, in questi mesi. Non so per quale motivo ho deciso di non parlarti a voce, forse perchè mi sono riscoperto particolarmente timido, almeno in questa situazione. Non voglio dilungarmi su dettagli poco interessanti e vorrei subito arrivare al punto. Pochi giri di parole. Le cose sono cambiate. La mia fidanzata ha deciso che non ero l’uomo adatto a lei, o io ho deciso che lei non era la donna della mia vita. Per farla breve, qualche mese fa ci siamo lasciati. In questi mesi da single ho capito che non voglio stare da solo, voglio una persona al mio fianco. E ti sembrerà strano ma il tuo sorriso e i tuoi occhi intriganti mi hanno convinto che voglio conoscerti. Forse è tardi, mi rendo conto che non sei ad aspettare me ma mi piacerebbe molto avere l’onore di portarti fuori a cena. M –

Mi stava invitando a cena? Ci credete? Io non ci credevo. Dopo tutto quel tempo, quelle ore perse pensando a lui, avevo deciso di mettere una pietra sopra al misterioso uomo del treno. Questa mail rimetteva tutto in discussione.

L’indomani l’avrei visto sicuramente sul treno. Dovevo rispondergli. Subito. Ma come? Mostrarsi subito disponibile di nuovo sarebbe stato giusto? Cosa avrebbe pensato di me? Che ero ancora invaghita di qualcuno che più di un anno prima mi aveva rifiutata? Che non avevo nessun altro con cui uscire? Cosa avrei dovuto fare? Certo rifiutarlo sarebbe stato controproducente, almeno in vista dei miei sentimenti.

Passai almeno un’ora davanti al computer cercando di capire quale fosse il modo migliore di affrontare questo tanto sperato invito dall’uomo del treno.

Minuti e minuti di lunga riflessione mi portarono a maturare quanto già sapevo. Inutile mentire a me stessa. Mi avrebbe preso per una disperata? Pazienza. Avrebbe pensato che non avevo nessun altro? Pazienza. Ci volevo uscire. Volevo conoscerlo. Non mi importava cosa avrebbe pensato di una donna che dopo un rifiuto e dopo un anno era ancora interessata a uscire.

Così risposi. A mezzanotte, sperando che lui fosse ancora sveglio e leggesse la mia e-mail prima di salire sul treno, il giorno dopo.

– Caro Marco, la tua e-mail mi è giunta quantomai inaspettata. Ma, devo dirlo, molto gradita. Accetto volentieri il tuo invito. A presto. F. – Inviata.

Aspettai un’ora prima che rispondesse. – Sono contento che tu abbia accettato. Rientro domani da un viaggio di lavoro. Se non hai altri impegni direi di fissare la cena per venerdì -….”

Come sarà finita? Cosa sarà successo dopo quel primo atteso appuntamento? La nostra corrispondente ha volutamente lasciato a voi il compito di immaginare il vostro finale! Chissà che prima o poi non ce lo racconti!

Quali sono le vostre storie glancers? Scriveteci tutto a loveglance@cityglance.it!

Ogni settimana un nuovissimo ed appassionante racconto di cui voi siete i protagonisti!