NAPOLI: l’arte contemporanea nella stazione “Università”.

Oggi torniamo a parlare dell’affascinante città partenopea e della sua pluripremiata metropolitana.

Proclamata dalla CNN come la più bella in Europa, la metropolitana di Napoli si presenta come un vero e proprio museo di arte contemporanea.

Inaugurata nel 2011, la stazione “Università” (quindicesima della Linea 1), è stata progettata dall’architetto e designer Karim Rashid.

Rientra nel progetto delle “Stazioni dell’Arte” e si presenta come un’infrastruttura che declina in modo originale riflessioni sull’architettura, sull’arte e sul design con dotazione tecnologica di altissimo profilo.

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La stazione “Università” ha una collocazione strategica, a due passi dalla centrale Piazza Municipio, cuore delle attività amministrative e del polo universitario.

Una stazione che offre una nuova esperienza sensoriale ed estetica, caratterizzata da volumi morbidi, da vivaci colori fluorescenti, da materiali innovativi in grado di assecondare al meglio le esigenze espressive e poetiche. Un luogo di transito capace di toccare la sfera emozionale dei viaggiatori e di offrire loro, nel mezzo degli spostamenti quotidiani, una pausa di bellezza e di piacere. Questi gli obiettivi che l’inconfondibile architetto e designer Karim Rashid si è dato nel progettare la stazione Università della Linea 1.

Per i giovani universitari e per tutti i viaggiatori del metrò, l’architetto anglo-egiziano ha immaginato degli spazi “che incarnassero i saperi e i linguaggi della nuova era digitale, che trasmettessero le idee di comunicazione simultanea, d’innovazione e di mobilità proprie dell’attuale Terza Rivoluzione Tecnologica”. Perciò, già percorrendo le scale di accesso, il visitatore si ritroverà circondato da una moltitudine di parole coniate negli ultimi cinquant’anni, stampate in rosa e in verde sui rivestimenti in ceramica, come “virtual”, “network”, “operativo”, “portatile”, “database”, “interfaccia”, “software”.

Per favorire la circolazione dei viaggiatori vengono utilizzati i contrasti cromatici tra il rosa fucsia e il lime che indicano le diverse uscite stradali.

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Ai lati delle scale mobili il rivestimento è in pannelli di cristallo azzurro con leggeri decori serigrafati. È interessante notare come l’uso di materiali lucidi per tutte le finiture contribuisca ad accentuare la luminosità degli ambienti e a creare molteplici giochi di specchi.

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Arrivati al piano meno due, l’attenzione è catturata dai colori e dalle forme del motivo di grafica digitale che si ripete sulle grandi mattonelle della pavimentazione a formare un affascinante “pattern” con effetti tridimensionali, in giallo, rosa e azzurro. In questo livello si scopre un’altra spettacolare sorpresa: sull’altezza dei gradini delle scale fisse sono riprodotte due grandi immagini di Dante Alighieri e di Beatrice. Si tratta di un omaggio che Rashid ha voluto fare al padre della letteratura italiana per sottolineare l’importanza e la vitalità del legame tra la cultura umanistica e i linguaggi contemporanei, particolarmente importante in una città dalla forte tradizione di studi universitari come Napoli.

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inaugurazione nuova stazione metropolitana piazza bovio

Si arriva così al piano banchina, dove, alle spalle delle sinuose panchine che riprendono il design curvilineo tanto caro all’artista-architetto, sono installati quattro grandi pannelli, realizzati con il sistema lenticolare H3D. Le figure tridimensionali che vi sono riprodotte sembrano muoversi e ruotare nello spazio allo spostarsi dell’osservatore. Immagini in movimento per sottolineare ed esaltare il cuore dinamico del metrò: il movimento del treno.

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