Ehi Loveglancer! Bentornati! oggi vi raccontiamo..un salvataggio!

Buona lettura e buona domenica!!

“Era un pomeriggio caldissimo di inizio estate ed io ero in biblioteca a studiare per gli esami imminenti, quando incominciai a non sentirmi bene e decisi di andare a prendere il bus per tornare a casa.

Camminai verso la fermata sentendomi sempre peggio. Era appena passato il mio pullman quindi dovevo aspettare. Anche se sapevo che il bus successivo sarebbe passato di lì a poco, mi sembrava che il tempo si fosse fermato. Mi sentivo sempre più debole con il passare dei minuti. Mi sedetti e bevvi dell’acqua che avevo nello zaino, era calda. Poi mi alzai e camminai un po’ per cercare di prendere aria ma mi ritrovai nuovamente sulla panchina.

Mi sentii svenire quando il bus apparve davanti a me. Entrai nel bus e dissi all’autista, a bassa voce, come mi sentivo. L’uomo, gentilissimo, mi disse di sedermi al posto vicino a lui e così feci. L’aria condizionata del bus mi fece subito sentire meglio. Una volta che l’autista vide che anche il mio viso aveva ripreso colore – ero pallidissima e il mio cuore batteva all’impazzata – mi chiamò. Mi alzai e andai di fianco a lui. Mi chiese se ero dibetica, si. Mi disse che soffriva della stessa malattia e mi diede un pacchetto di medicine che lui usava quando la sua pressione si abbassava.

Presi una pastiglia, la misi in bocca e ritornai al posto. Prima ancora di arrivare a destinazione mi sentii davvero meglio grazie alla gentilezza dell’autista. Una volta arrivata a casa avevo ripreso le forze.

Ero grata di aver trovato una persona così gentile e così d’aiuto. Non dimenticherò mai quello che fece per me.

Grazie!”

Ogni giorno, migliaia di persone si incontrano sui mezzi pubblici, vite che si scambiano sguardi, tante storie da raccontare.

E la tua storia qual è? Raccontacela a loveglance@cityglance.it! La prossima settimana, il protagonista potresti essere tu!!