Bentornati Loveglancers!

Vi siamo mancati? A noi le vostre storie sono mancate tantissimo! Ne abbiamo ricevute davvero tante! Tutte molto belle ed emozionanti! Oggi Ilaria ci racconta di come ha trovato l’amore della sua vita!

Buona lettura e buona domenica!

“So cosa pensate: è impossibile trovare un bravo ragazzo o una brava ragazza in città; ‘nessuno ha abbastanza tempo, nessuno vuole legarsi, in città ci sono troppi stimoli’. Io pensavo le stesse identiche cose. Ma ad un certo punto, prima o poi, ci si stanca di avere solo relazioni occasionali, si vorrebbe trovare qualcuno con cui stare, con cui condividere la propria vita.

Quando mi trasferii a Milano, due anni fa, stavo insieme ad un ragazzo da ormai parecchi anni. Cercammo entrambi di mantenere la nostra relazione a distanza ma la cosa, poco dopo il mio trasferimento lontano da casa, finì. Ammetto che mi ci vollero un po’ di mesi prima di riprendermi e rendermi conto che potevo benissimo trovare qualcuno adatto a me; con tutte le persone che vivono a Milano, ci sarà pure stato un bravo ragazzo che cercava le mie stesse cose!

Mi resi conto ben presto che quanto pensavo era abbastanza distante dalla realtà; era bello rientrare nel gioco degli appuntamenti, l’imbarazzo iniziale e tutto quello che comporta uscire le prime volte con una persona ma nessuno degli uomini con cui uscivo era veramente adatto a me!

Un sabato sera, io e la mia coinquilina stavamo svuotando il nostro portafogli al Radetzky. Quattro negroni a stomaco vuoto prima di cena, per riprenderci dalla settimana lavorativa. Quando finalmente, verso le 9 di sera, decidemmo di muoverci per mangiare qualcosa, scendemmo le scale per prendere la metropolitana.

Non so per quale motivo, ma ero eccitata all’idea di quello che poteva succedere quella sera.

Ci sedemmo stringendoci su un unico sedile, e ascoltando della musica. Quando la metropolitana partì, guardai verso il corridoio e vidi un ragazzo davvero molto attraente che stava guardando verso di noi. Il mio primo pensiero fu “Non può essere di qui!”. Mentre la metropolitana correva sui binari, io continuavo a guardarlo negli occhi, senza nascondermi più di tanto dall’essere vista. Alla fine, il ragazzo si alzò e ci venne incontro. Arrivò fin dove eravamo sedute e ci chiese cosa stessimo ascoltando. La mia coinquilina rispose “Niente, un po’ di musica alla radio”, e allora lui disse: “Sembra che vi stiate divertendo molto, e volevo unirmi alla festa!”.

Aveva un attraente accento spagnolo, qualsiasi cosa, probabilmente anche le previsioni del tempo, sarebbero state interessanti se pronunciate da lui. Giusto per confermare le mie supposizioni sulle sue origini gli chiesi di dove fosse; “Madrid” mi rispose, anche se suonava più come “mad-reeeth”. Persi la testa.

Eh sì, in quel preciso momento, persi totalmente la testa. I 3 o 4 o non ricordo quanti negroni bevuti a stomaco vuoto incominciavano a circolare per il mio corpo, a inondare le mie vene. Mi girai verso la mia amica, la guardai negli occhi e quasi urlai “MIO!”

Ehm..cosa? MIO? DAVVERO? CHI SONO? COSA DIAVOLO MI E’ SALTATO IN TESTA! Avevo appena conosciuto quel tizio! Probabilmente lui stava già pensando che avessi seri problemi mentali. Avevo perso la mia unica possibilità..invece..

Invece che uscire all’istante dalla metropolitana, lasciandomi con un intenso senso di vergogna, il ragazzo si mise a ridere e ci invitò a prendere un drink con i suoi amici.

Non potevo sapere che quel ragazzo era l’amore della mia vita. La scorsa settimana abbiamo festeggiato il nostro primo anniversario! Non sai mai dove puoi incontrare la persona giusta!

Conosco così tante persone che vedono qualcuno che li attira in metropolitana e sperano di poterci parlare, di riuscire a conoscere quelle persone. E sento anche un innumerevole numero di storie sia dai miei amici uomini che donne riguardo alla loro frustrazione nel trovare qualcuno in un’altra città. L’unica cosa che mi sento di dire loro è: non smettete di cercare.

Tenete i vostri cuori e i vostri occhi aperti perché ci sono davvero tante persone lì fuori che cercano l’amore come voi. Solo perché ci sono anche altrettanti uomini stupidi e donne manipolatrici non significa che non è possibile trovare la propria anima gemella. Continuate a provarci.

Non si può mai sapere, magari potreste provare la vostra fortuna con un paio di Negroni di troppo e una gita in metropolitana! Con me ha funzionato!”


Ma che bella storia! Grazie Ilaria!

Aspettiamo tutti i vostri racconti metropolitani a loveglance@cityglance.it.