Buona domenica Glancers!

Questa domenica il racconto di Valentina. Un ragazzo misterioso conosciuto per caso, qualche minuto per conoscersi, e poi…?

Buona lettura!

Sai non credo nell’amore a prima vista.

Di quello che si ferma il mondo, il tempo. Non ci ho mai creduto.

Ma il tram non passa. Scendo in metro, 9 minuti di attesa. Mi siedo su una panchina e infilo le cuffie, in qualche modo devo passare il tempo.

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Capotto blu e borsa dell’università; mi guardo intorno poca gente alle 15 in metro. Poi lo vedo. Banalmente bellissimo, legge un libro.

Arriva la metro e mi precipito nella sua stessa carrozza, ma mi siedo distante. Arriviamo entrambi al capolinea, scendo e salgo le scale sperando d trovare subito il pullman. Mi giro e lui è dietro di me. Ci scambiamo un sorriso e lui ne approfitta per chiedermi indicazioni su una via.

È la mia stessa direzione quindi usciamo insieme, dall’uscita sbagliata sulla tangezionale (faccio tutti i giorni questa strada, conosco tutto alla perfezione, sono semplicemente concentrata su di lui oggi). Mi guarda e ride “come facciamo ad attraversare la tangenziale?”. Ritorniamo in metro e usciamo dalla parte giusta. A questo punto decido deliberatamente di accompagnarlo fino alla sua destinazione (in effetti non proprio vicino a casa mia). Facciamo la strada insieme, scopro qualcosa su di lui, troppo poco. Parlo io più che altro (stupida se ci ripenso! Ma le parole escono in modo confusionario e come se volessi riempire i silenzi, che non c’erano) Poi arriviamo al suo indirizzo. Chissà dove va e cosa deve fare. Non mi azzardo a chiedere più di quanto mi è stato concesso di sapere.

‘Ciao’

‘Ciao, mi ha fatto piacere conoscerti’

‘Anche a me, buon pomeriggio!’

Due baci sulla guancia.

Lui entra nel portone, io mi giro e me ne vado.

Triste.

Non lo rivedrò mai più. Ho perso la mia occasione.

V.”

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