Buongiorno Loveglancer!

E buona domenica! Questa domenica Paola ci racconta la sua storia metropolitana e ci chiede qualche consiglio!;)

Buona lettura!

“Mi è venuta una cotta per un ragazzo molto attraente che prende il bus per andare al lavoro esattamente allo stesso orario a cui lo prendo io, tutti i giorni.

Abbiamo incrociato gli sguardi diverse volte e ho capito che mi ha notata, ma ancora non abbiamo parlato (per ora è solo qualche settimana che l’ho visto).

In base al suo comportamento mattutino sul bus (legge il Financial Times e ascolta la musica) e il fatto che io lo trovi timidamente carino, vorrei ma no riesco a parlarci, non so come fare quando siamo, be’, sul pullman.

Per la maggior parte delle volte tutti siedono in silenzio al mattino, a parte qualche persona veramente maleducata che parla al telefono a voce alta.

Qualche giorno fa, sono salita sul bus per tornare a casa e lui era lì, con un posto vuoto di fianco. Stavo per fare il grande passo sedendomi vicino a lui e iniziando una conversazione, ma ho visto uno dei miei nuovi colleghi seduto dietro di lui, con un posto vuoto di fianco (mondo piccolo eh?).

Così sono passata di fianco alla mia “cotta” e mi sono seduta con il mio collega, sarebbe stato poco carino evitarlo.

Sapevo perfettamente che la mia “cotta” ci ascoltava, così ho cercato di portare il discorso sul fatto che sono single e anche moderatamente intelligente (!!).

Ora la domanda è: come dovrei cominciare la conversazione? Lo so che suona stupido, ma sono abituata ai ragazzi che fanno la prima mossa e alla possibilità di essere libera nei movimenti, magari con un cocktail in mano. Ma in questo caso sarei bloccata su un sedile, e probabilmente molto imbarazzata!

Aiuto.”


E voi cosa consigliereste a Paola? Scriveteci a loveglance@cityglance.it!